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Ecco degli esempi della gamma Chrimax di macchine confezionatrici che permettono di sfruttare questo specifico metodo di conservazione.
GALA
Tecnologicamente all’avanguardia, GALA è una confezionatrice con atmosfera modificata flow pack a masse rotanti. Pensata per diventare la perfetta confezionatrice per biscotti, è in grado di confezionare una vasta gamma di prodotti, dal tecnico all'alimentare. È l’ideale per il confezionamento di cracker, wafer, barrette di cioccolato, barrette di cereali, merendine, pane e pizza.
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PABLO
Questo modello di confezionatrice flowpack presenta diverse funzionalità progettate per migliorare la produttività (anche fino a 24 ore) e ridurre drasticamente i costi di gestione.
Il telaio di questa confezionatrice con atmosfera modificata ha una resistenza migliorata. Il porta bobina rafforzato consente di installare apparecchiature opzionali, come etichettatrici e perforatrici, direttamente sul telaio. Offre una buona soluzione per un’eccellente sigillatura a bassa temperatura e una minore quantità d'aria all’interno delle confezioni.
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FLOW LAGUZ
La Flow Laguz è la versione top seal delle nostre confezionatrici con atmosfera modificata orizzontali, con la bobina di film nella parte inferiore della macchina e saldatura longitudinale nella parte superiore della confezione. Perfetta per prodotti difficili da trasportare, poiché consente al prodotto di entrare nella macchina già appoggiato sul film.
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OTHALA RT
OTHALA RT è una confezionatrice HFFS Top-Seal avanzata, con caricamento del film dal basso e saldatura superiore, ideale per prodotti difficili da trasportare. Vanta un design a sbalzo per facilità di accesso e manutenzione, separando i meccanismi di azionamento dal processo di confezionamento per massima igiene e minori tempi di pulizia.
Offre robustezza, flessibilità, e un'interfaccia touch screen per un facile utilizzo. È compatibile con varie automazioni di carico e conformità CE per l'uso alimentare.
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JERA TT
JERA TT combina avanzata tecnologia elettronica con anni di esperienza per soddisfare i requisiti di packaging più rigorosi, specialmente nel confezionamento MAP, garantendo saldature ermetiche con il suo sistema Box Motion. È ottimale per film spessi e prodotti che necessitano di dosaggio preciso di liquidi, come alcool o antimuffa.
Facile da usare, integra sistemi di stampa e dialogo con altri sistemi automatizzati, rendendola ideale per aziende alimentari che cercano eccellenza qualitativa e prestazionale.
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EGO TT
La confezionatrice EGO TT si distingue per l'attenzione alla pulizia, protezione dall'umidità e robustezza, con un design che separa i meccanismi di azionamento dal processo di confezionamento per evitare contaminazioni, ridurre la manutenzione e migliorare l'igiene.
Realizzata interamente in acciaio inox AISI304, con piedi regolabili e superfici autodrenanti FDA-approved, offre un ambiente di lavoro sicuro e igienico. Dotata di un'interfaccia touch screen e protezioni di sicurezza, supporta il confezionamento avanzato MAP e di prodotti variabili con alta efficienza e qualità grazie ai suoi motori brushless e asincroni.
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Ogni confezionatrice flowpack che vedi in questa pagina è utilizzabile anche per confezionare alimenti in vaschetta, sempre con la praticità dell’atmosfera modificata.
Le confezionatrici per vaschette con atmosfera modificata sono degli strumenti molto utili per questo tipo di imballaggio. Grazie alla tecnologia dell'atmosfera modificata, eliminando l'ossigeno dall'interno della confezione e sostituendolo con una miscela di gas inerte, è possibile preservare i prodotti alimentari in vaschetta e pronti all'uso per un tempo più lungo.
Le confezionatrici flowpack permettono, inoltre, di sigillare ermeticamente le vaschette in modo rapido e preciso. In questo modo, gli alimenti possono essere trasportati e conservati senza rischio di contaminazione o deterioramento, garantendo al consumatore finale un prodotto sempre fresco e di alta qualità.
Scegliere un modello firmato Chrimax significa poter contare su uno strumento estremamente affidabile, anche con ritmi di produzione molto intensi.
Le nostre confezionatrici automatiche:
Chrimax, inoltre, progetta e costruisce macchine flow pack e impianti di confezionamento sulle tue specifiche esigenze. Ideiamo e realizziamo impianti automatici di caricamento, d’invassoiamento e sistemi di movimentazione e accumulo per linee di processo e confezionamento, in funzione degli spazi ed esigenze del cliente.
Garantiamo, inoltre, assistenza immediata (anche da remoto) per azzerare i fermi macchina.

Il confezionamento in atmosfera modificata, grazie alla miscela di gas insufflata, inibisce il deterioramento prematuro dei cibi contenuti all’interno del packaging, oltre a evitare la formazione di muffe che ne pregiudicherebbero l’edibilità. Ne consegue una conservazione degli alimenti nettamente migliore rispetto ai classici metodi di confezionamento.
Oltre a questi principali vantaggi, grazie all’atmosfera modificata è possibile beneficiare di diversi miglioramenti nella produzione, in quanto:
Le macchine dedicate a questo tipo di confezionamento possono avere diverse caratteristiche e funzioni. Tuttavia, esistono alcuni elementi indispensabili che le accomunano, ovvero la lancia di insufflazione gas e la funzione del dosaggio micrometrico di liquidi (alcool, antimuffa).
Queste unità consentono di eliminare l’aria in eccesso all’interno delle confezioni e sostituirla con la miscela di gas scelta per il proprio prodotto alimentare.
Queste componenti possono essere affiancate da altre caratteristiche complementari, come ad esempio:
Il confezionamento in atmosfera modificata rappresenta una tecnologia trasversale in grado di rispondere alle esigenze di numerosi settori produttivi, grazie alla sua capacità di conservare qualità, freschezza e sicurezza degli alimenti.
Questo metodo trova impiego in aziende che operano nella trasformazione e nel confezionamento di prodotti ortofrutticoli freschi e IV gamma, carni rosse e bianche, prodotti da forno e prodotti dolciari, salumi e formaggi, nonché piatti pronti e alimenti delicati che richiedono una shelf‐life più lunga senza uso di conservanti.
Il confezionamento in atmosfera modificata (MAP) è particolarmente diffuso nei prodotti alimentari ad alta deperibilità in cui l’ossigeno può accelerare fenomeni di ossidazione, deterioramento microbiologico o perdita di freschezza.
Tra gli alimenti che maggiormente beneficiano di questa tecnologia troviamo:
Questa tecnologia è sempre più adottata anche per piatti pronti, paste fresche e prodotti delicati, dove l’equilibrio dei gas all’interno della confezione gioca un ruolo chiave nel garantire un prodotto sicuro e di alta qualità fino al momento del consumo.
Chrimax non è semplicemente un fornitore di macchine: è un partner che accompagna il cliente in ogni fase del progetto di confezionamento. Con oltre vent’anni di esperienza nella progettazione e nella costruzione di confezionatrici flow pack e sistemi MAP, l’azienda si distingue per l’alta personalizzazione delle soluzioni, adattando ogni macchina alle esigenze specifiche di prodotto, volume e layout del cliente.
Le confezionatrici Chrimax sono robuste, facili da integrare e progettate per durare nel tempo, con strutture in acciaio inox e componenti selezionati per garantire massima igiene, affidabilità e performance anche in contesti produttivi intensivi. Grazie al dialogo costante con i clienti e a un servizio di assistenza pre e post vendita dedicato, Chrimax supporta le aziende non solo con tecnologia di avanguardia, ma con competenza e consulenza su misura.
Metti alla prova la praticità del confezionamento flowpack unito all’atmosfera modificata.
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Il sistema di confezionamento in atmosfera modificata (MAP in breve) è diventato un elemento ormai irrinunciabile per mantenere inalterate più a lungo le qualità dei prodotti alimentari, sia freschi, sia cotti.
Un prodotto ha subito questo trattamento se riporta la dicitura “confezionamento in atmosfera protettiva”, o “map - modified atmosphere packaging” sul film protettivo che lo avvolge. Ma cosa significa esattamente?
Il procedimento consiste nel togliere una parte di ossigeno (elemento che causa ossidazione) dall’aria che circonda il prodotto e sostituirla con, appunto, l’atmosfera modificata.
Per atmosfera modificata si intende una miscela di gas inerte. Tale miscela comprende generalmente anidride carbonica e azoto, ma a seconda delle specifiche esigenze può contenere anche argon, elio e protossido di azoto, tutti definiti dalla direttiva europea sugli additivi.
I gas utilizzati per queste pratiche sono gas presenti nell’aria che respiriamo, quindi non sono assolutamente tossici o dannosi.

I prodotti trattati in questo modo devono riportare la dicitura “confezionati in atmosfera controllata” oppure “confezionati in atmosfera modificata (o protetta)”. Le due diciture quindi indicano la stessa identica tecnica di confezionamento o esistono delle differenze?
I due metodi citati indicano lo stesso sistema di confezionamento, dove l’aria (ricca di ossigeno) viene sostituita da una miscela di gas stabilita dal produttore dell’alimento da confezionare, in modo da inibirne il deterioramento.
La principale differenza è che nella conservazione in atmosfera modificata gli alimenti “respirano” e, di conseguenza, la miscela originaria di gas può cambiare nel corso del tempo.
No. Il confezionamento in atmosfera modificata non sostituisce la catena del freddo, ma la integra.
Per ottenere risultati ottimali in termini di shelf-life e sicurezza alimentare, è necessario mantenere il prodotto alle corrette temperature di conservazione.
La durata di un alimento confezionato in atmosfera modificata dipende da diversi fattori: tipologia del prodotto, miscela di gas utilizzata, materiali di confezionamento, condizioni igieniche del processo produttivo e corretta gestione della catena del freddo.
In generale, l’ATM consente di prolungare significativamente la shelf-life rispetto al confezionamento tradizionale in aria. Per esempio:
È importante sottolineare che l’atmosfera modificata non rende il prodotto “eterno”, ma rallenta i processi di deterioramento. Per garantire i risultati attesi è fondamentale rispettare le corrette temperature di conservazione e utilizzare soluzioni di confezionamento progettate in modo preciso per lo specifico alimento.